di Francesco Cosentini
29 Maggio 2012, il centro giuridico dei diritti umani (LHRC= Legal and Human Rights Center) rende noto che, dal 2005 ad oggi in Tanzania, sono state uccise 3000 persone sospettate di praticare atti di stregoneria. Secondo il rapporto nella maggior parte dei casi si tratta di: “donne anziane con gli occhi rossi”. Rifacendosi alle credenze popolari, ancora fortemente radicate, avere gli occhi rossi è un segno del male riconducibile alla stregoneria. Il motivo reale, secondo lo stesso LHRC, è che queste manifestazioni sono dovute all’utilizzo dello sterco di vacca usato come combustibile per alimentare il focolare domestico: il fumo generato produrrebbe forti irritazioni. Il fenomeno è piuttosto diffuso nel nord-ovest del paese, con diversi episodi concentrati nelle regioni di Mwanza e Shynyanga. Quest’ultima detiene il triste record con 242 persone trucidate nel 2010. Chi sono gli aguzzini? Nella maggior parte dei casi semplicemente i vicini di casa delle vittime, convinti che siano per loro motivo di minaccia e impauriti al pensiero di subire qualche maleficio. Addirittura, in altri casi vengono assoldate e retribuite bande di mercenari per stanare le streghe, distruggere le loro proprietà e bruciarne la casa. Nelle comunità povere tanzaniane le anziane sono i soggetti più vulnerabili, indifese e quasi prive di ogni supporto: talvolta gli esponenti di polizia sono tra i primi creduloni. Alcune organizzazioni come HelpAgeInternational e la tanzaniana Maparece , sono impegnate per la difesa delle donne accusate di stregoneria. Lo stesso governo pare abbia avviato un programma specifico di sensibilizzazione al problema. Le donne vivono in media più dei loro mariti, rimanendo sole e povere sono esposte al giudizio (e pregiudizio) di alcuni membri della comunità in cerca di capri espiatori per giustificare le proprie disgrazie. Diventano vittime sacrificabili e le poche sopravvissute alle feroci aggressioni rimangono orrendamente mutilate. Purtroppo l’ignoranza ha un ruolo fondamentale. Come accadeva nel medio – evo, ecco che fenomeni inspiegabili come una malattia, un decesso inaspettato di un familiare o un incidente, rievocano il paranormale e si cercano spiegazioni negli "strani occhi rossi". Tradizione e superstizioni radicate hanno il sopravvento sulla ragione.
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